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Archive for September, 2005

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Categories: Net

Continuo a chiedermi quanto sia valida la notizia, ma su SlashDot é apparsa una news: la AtomChip é sul punto di introdurre un rivoluzionario laptop da 12", con un processore nativo da 6,8Ghz o 4 Processori Intel Dothan da 1,7Ghz, 1TeraByte di Ram e 2 TeraByte di spazio su disco.
Ovviamente le componenti non sono le normali ram ddr o gli hard-disk che oggi conosciamo, ma un tipo di ram non volatile, che sarebbe quindi molto piú veloce, e al posto degli hard-disk utilizzerebbe una tecnologia chiamata "AtomChip® optoelectronics"..
Cosa posso dire?
Uhm..
BOH?!?!?
Faccio fatica a crederci, ma perché no?
Aspetto di vedere in giro sulla rete una smentita sulla faccenda, visto che spesso su SlashDot si trovano bufale..burloni..
La presentazione del portatile é su
http://atomchip.com/_wsn/page4.html

P.S. Guardando il sorgente della pagina HTML del sito, si nota che il codice é scarno (cosí come la grafica), e negli headers si vede:

<meta NAME="KEYWORDS" CONTENT=" Science & Technology News Your Keyword 3 Your Keyword 4 Your Keyword 5 Your Keyword 6 Your Keyword 7 Your Keyword 8 Your Keyword 9 Your Keyword 10 Your Keyword 11 Your Keyword 12 Your Keyword 13 Y.....

O la pagina é davvero in costruzione, o si tratta di una burlonata..
La cosa positiva é che il laptop verrebbe dato con un dual boot Windows XP - Linux (non si specifica che distro)..

 
 

Continua la (lunga) serie di problemi/lacune legati a Windows Vista. TheInquirer ha pubblicato un articolo che riporta un'altra mancanza del futuro sistema operativo m$: non supporterá a pieno le potenti cpu Intel Itanium.
In poche parole Longhorn non é neppure adatto ad essere utilizzato come server decente. Con decente intendo (sotto winzoz, non sotto Linux, dove basta quasi un pc "qualunque") equipaggiato con cpu "ad hoc" ed uso si privato, ma quantomeno specialistico. Come accadeva con winzoz xp, si dovrá comprare la versione del sistema operativo "server" (tipo windows server 2003).
Tiriamo un po' le somme.. Windows XP si é sempre rivelato odioso con le sue diramazioni "Home" e "Professional". Avendoli provati entrambi, sono davvero poche le funzionalitá offerte in piú dalla Pro, che non giustificano la differenza di prezzo. Queste piccole differenze venivano annientate dall'arrivo del Service Pack 2, un'autentica miniera di roccia per la ram del pc, e che limita pure le possibili connessioni TCP/IP sul proprio sistema, strizzando l'occhio a RIAA e MPAA, che desiderano limitare il p2p, ma nascondendo la limitazione come una "barriera per i worm a diffusione di rete". Si é visto..
Tornando al confronto home e professional, il professional offriva (sentite sentite) il server IIS per utilizzarlo come server. Server IIS?? Potrei tirarmi addosso l'odio degli sviluppatori ASP/ASP.net parlando della sua estrema lentezza, insicurezza e bassa possibilitá di configurazione ma, tralasciando, cosa serve installarlo su un sistema operativo lento e poco otimizzato? Non per niente un paio di anni dopo é arrivato il "grande" windows server 2003. Testato pure quello in quanto arrivato per un progetto della scuola, é si migliore del professional, ma non arriva a raggiungere un server Linux (o meglio ancora, *BSD) in quanto a prestazioni, e pure su configurazioni meno potenti.
Vogliamo parlare di costi? Ecco qua un mini getthefacts, solo del sistema operativo, e per la costruzione di un WebServer decente:
Costo di una distribuzione Linux: 0 $
Costo di Windows Server 2003 standard version: 999.99 $ (prezzo microsoft.com)
Ma siamo matti? Devo pagare (e tanto) per avere qualcosa che vale meno di qualcos'altro che non costa nulla?
Purtroppo, con Vista, vedremo cose simili. Ci sará pure Vista home e Vista professional???
Sono inorridito..
Davanti ad una mela bacata che costa 20€ ed una mela liscia e di bell'aspetto a 0€, quale scegliete?
Gente, aprite gli occhi come stanno facendo gli uffici provinciali di Bolzano e Trento: passate a sistemi operativi veloci, sicuri, stabili e gratuiti. E se proprio storcete il naso (e fate male) nel vedere qualcosa che costa poco, prendete una distribuzione di Linux commerciale (non approvo, ma é meglio che pagare per winzoz), cosí vi beccate pure il supporto e l'assistenza, tra l'altro mai migliore di quella che offrono gli utenti in giro per il mondo, su forum, chat etc, usando distro gratuite..
E poi Vista si abbraccia ai moduli Intel (e tra poco AMD) TCPA/palladium, che bloccano l'hardware del pc quando si tenta di usarlo in modo poco consono (esempio: masterizzare mp3 protette da copyright).
Meditate gente, meditate..

 
 

Appena tornato dalla pizzata della WebValley 2005, due notizie riempiono il mio RSS aggregator: Il famoso CMS Mambo, utilizzato tra l'altro anche per il sito della WebValley 2005 e dagli amici di UbuntuItalia e di FedoraOnline, ha cambiato nome in "Joomla!". Raggiungibile su http://www.joomla.org/, arriverá presto con la versione 1.0.0, ovviamente basata sull'ultima di Mambo. Sembra che verrá riscritto il sistema di gestione utenti, molto meccanoso e pesante in Mambo.
L'altra notizia é parecchio interessante: OpenOffice lascia la licenza SISSL (Sun Industry Standards Source License, che é stata completamente eliminata da Sun ) e viene ora rilasciato completamente (una volta solo in parte) sotto licenza LGPL (una versione della GPL meno "forte", che permette il linkaggio di software scritto con essa insieme a software non libero, purché la parte di codice in LGPL rimanga tale).
Sono solo buone notizie per la comunitá di OpenOffice, che con la sua versione 2 (ancora in beta), é molto vicino alla qualitá offerta da prodotti proprietari, ed é sicuramente piú stabile. Provatelo oggi stesso, che abbiate winzoz o Linux o Mac..
La notizia estesa sul cambio di licenza si trova qui.

 
 

Stamattina apro il browser, vado (ovviamente :-D) sulla pagina site report di NetCraft e scopro che il mio sito da americano é diventato bulgaro! Errore o silenziosa acquisizione della societá di webhosting che uso?
Ne approfitto per segnalare la NetCraft Toolbar, che permette avendo Explorer o FireFox, di visualizzare utili informazioni sui siti visitati, oltre al loro rank in classifica. Si parla di barre di rischio pishing, e parecchi altri servizi per conoscere chi c'é dietro un dominio. La barra blocca in automatico i siti che fanno pishing (come un finto PayPal). E' molto carina e gratuita! Scaricatela su http://toolbar.netcraft.com.

 
 

Cnet ha da poco postato un articolo che denuncia da parte dell'High Technology Crime Investigation Association l'uso dei browser alternativi (come il grande FireFox, o il veloce Opera) come impedimento per le indagini investigative. La stessa Cnet prende a mio avviso un po' in giro Exploder, scrivendo:

Internet Explorer hides nothing from police and other investigators who examine PCs to discover which sites the user has visited,[...]
Investigators know the location of the IE browser cache, cookie files and history, and they know how to read those files

Insomma, Exploder é un browser lento, non supporta bene XHTML, si inventa tag suoi e non supera nessun test CSS. Neppure la futura versione 7 non é in grado di superare l'acid test.
In veritá nessun browser la supera del tutto, ma se FireFox arriva a rappresentare almeno il 90% dell'immagine creata, Explorer 6 rappresenta solo i colori della faccina che se vede creare, andando a disegnare sullo schermo un bel quadro impressionista di forma quadrangolare. Explorer 7 fa la stessa cosa, e questo significa che questi (3? 4?) anni di sviluppo sono serviti alla m$ solo per agiungere il tabbed browsing...

... E non fa nulla per garantirci un po' di privacy ... La sicurezza in piú dei browser alternativi sta semplicemente nella diversa organizzazione dei file, i loro nomi e la loro localizzazione.
Grazie al cielo esistono alternative..
Cosa devo ancora scrivere per farvi passare tutti a FireFox? Ah si, le sue estensioni per aumentare la privacy! http://extensionroom.mozdev.org/list.php/Firefox/privacy e https://addons.mozilla.org/extensions/showlist.php?application=firefox&category=Privacy%20and%20Security