Immaginate questo pensiero contornato da mille bestemmie..
Perchè uno straccio di programma in C che usa si e no 10 syscalls e un signal handler (tutto standard), compilato con gcc 4.0.1 sotto Mac Os X Leopard, quindi certificato Unix 03, e perfettamente funzionante...NON FUNZIONI su Gnu/Linux 2.6.18 + gcc 4.1.2 e Gnu/Linux 2.6.24 + gcc 4.3.1?
Segmentation Fault a manetta..e si che mi sembrava un po' permissivo gcc 4.0.1 su Mac os X quando lavoravo con puntatori a stringhe e liste linkate..
Caro Gnu/Linux, sto tornando.
É dall'altro ieri che Java ha annunciato la pianificazione del rilascio del codice sorgente della JDK sotto la GPL. Abbiamo un annuncio neutro da parte de La Stampa, che spiega solo che il codice sorgente intero verrá rilasciato nel 2007, a causa di alcune parti di codice che la Sun stessa non é in grado di licenziare, al momento. La Rete é piena di commenti di ogni tipo su questa mossa di Sun, quasi tutti positivi. Personalmente sono rimasto colpito dalla serie di no comment dei colossi dell'informatica (Novell, Ibm, Hp,..).
Quali sono i reali vantaggi del rilascio di Java sotto la GPL? Sostanzialmente, e pensando nel mio piccolo:
- Soprattutto una questione di immagine e pubblicitá per Sun (ne sono certo)
- Poi viene il resto
Con un codice sorgente disponibile a tutti, Java potrá usufruire dei vantaggi della comunitá, e verrá ampliato ulteriormente, migliorato!
- Con i sorgenti diponibili, é possibile che Java sará presto utilizzabile da tutte le piattaforme esistenti (giá lo fa bene, lo fará ulteriormente
- Ho giá parlato di otimizzazione e miglioramento delle prestazioni?
(la Virtual Machine ne ha ancora bisogno)
Ce ne sono una marea, ma non riesco a farmene venire in mente altri..
Ecco che arrivano peró gli svantaggi:
- Sapete quanto io sia sostenitore del free software (sono anche un Fellow), peró devo dire che un piccolo vantaggio/svantaggio puó insorgere (é ad interpretazione). Java é stato creato per essere multipiattaforma, un programma che creo con Java sotto Linux deve essere in grado di funzionare sotto winzoz. Ecco perché un linguaggio semi-interpretato: la Virtual Machine é diversa da sistema a sistema, peró il suo bytecode non lo é. Ora é quasi impossibile che accada, per la sua complessitá, ma potrebbero nascere dei fork del progetto, con conseguenze disastrose.. Il fork in sé puó tornare utile, possono nascere progetti migliori e gli sviluppatori hanno la possibilitá di scegliere. É pure il bello del Software Libero!
-
Ma nel caso di Java? Dei fork comporterebbero la perdita di questa filosofia di multipiattaforma. Un programma che viene scritto in Java con il compilatore Sun non é detto che funzioni con un fork di Java (é il caso di GCJ, anche se per ora é solo questione di porzioni di codice che non sono state ancora implementate. Ricordo che GCJ non é un fork di Java, ma una riscrittura da zero).
Sono curioso di vedere come andrá a finire..
Si parla da tempo che il futuro Office 12 aprirà i formati e passerà ad uno più aperto. Leggendo qualche blog in giro, vedo posizioni contrastanti tra loro, ma parliamone un po'.
Cos'è che esiste da vari anni, usa formati di documenti aperti e sta guadagnando fama di giorno in giorno? Si, OpenOffice.org. Cosa contrasta nel suo piccolo OpenOffice.org? Direi proprio Office.
Cosa ha reso OpenOffice.org così famoso in così poco tempo? Il fatto che sia gratuito e libero. Non potendo puntare sulla gratuicità , m$ ha leggermente puntato sulla libertà : nessuna apertura del codice, ma apparente apertura dei formati utilizzati.
Office 12 utilizzerà sì i modelli XML per i propri documenti, ma tenterà di chiuderli il più possibile, per evitare la costruzione di nuovi editor di testo in grado di modificarli. In questo modo essa riesce a farsi pubblicità gratuita perchè adesso gli utenti medi sono portati a pensare che Office 12 sarà in grado di aprire documenti OpenOffice.org.
Strano fatto, vero? Ad OpenOffice.org hanno lavorato sodo per riuscire a supportare bene i formati proprietari e chiusi di Office, mentre Office, che potrebbe benissimo supportare l'OpenDocument di OpenOffice.org (in quanto standard aperto), non lo fa. Non sarebbe una buona mossa pubblicitaria, che aiuterebbe entrambe le "fazioni"?
In ogni caso m$ ha puntato su un cavallo sbagliato: OpenOffice.org sta guadagnando terreno perchè è il programma ad essere libero e gratuito, e l'apertura dei suoi documenti è solo una conseguenza.
Aspetto di sapere come andrà a finire, gustandomi la sublime interfaccia di OpenOffice.org 2.0, aprendola dal menù di Gnome, che gira sotto Ubuntu Linux. E vivo serenamente..
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Sempre meno tempo a disposizione.. sto gestendo e creando parecchi siti, l'ultimo dei quali é un felice vecchio ricordo, si tratta di immoconsult-bz.it, portale di un'agenzia immobiliare di Bolzano, che ho disegnato 4 anni fa. E si vede:
-Codice pseudo HTML 4 (comunque non valido)
-CSS con BoxModel sbilenco
-Visualizzabile solo con IE 5 - 6
-Scritto in ASP (ARGH!)
-Vuoto (codice definito ma senza contenuti)
Sono comunque felice di riprendere in mano il portale nonostante sia su un server IIS.. ASP non é un brutto linguaggio di programmazione, e senz'altro piú facile di PHP, ma meno stabile, meno funzionale e meno sicuro. E non é un linguaggio aperto.
La prima cosa che faró sará rendere il codice visualizzabile anche da firefox, poi lo tradurró in xhtml (devo decidere se 1.0 transitional o 1.1, penso il primo perché ha bisogno di alta compatibilitá, non lo visualizzeranno solo ragazzi che aggiornano il proprio software).
Continuo a chiedermi quanto sia valida la notizia, ma su SlashDot é apparsa una news: la AtomChip é sul punto di introdurre un rivoluzionario laptop da 12", con un processore nativo da 6,8Ghz o 4 Processori Intel Dothan da 1,7Ghz, 1TeraByte di Ram e 2 TeraByte di spazio su disco.
Ovviamente le componenti non sono le normali ram ddr o gli hard-disk che oggi conosciamo, ma un tipo di ram non volatile, che sarebbe quindi molto piú veloce, e al posto degli hard-disk utilizzerebbe una tecnologia chiamata "AtomChip® optoelectronics"..
Cosa posso dire?
Uhm..
BOH?!?!?
Faccio fatica a crederci, ma perché no?
Aspetto di vedere in giro sulla rete una smentita sulla faccenda, visto che spesso su SlashDot si trovano bufale..burloni..
La presentazione del portatile é su
http://atomchip.com/_wsn/page4.html
P.S. Guardando il sorgente della pagina HTML del sito, si nota che il codice é scarno (cosí come la grafica), e negli headers si vede:
<meta NAME="KEYWORDS" CONTENT=" Science & Technology News Your Keyword 3 Your Keyword 4 Your Keyword 5 Your Keyword 6 Your Keyword 7 Your Keyword 8 Your Keyword 9 Your Keyword 10 Your Keyword 11 Your Keyword 12 Your Keyword 13 Y.....
O la pagina é davvero in costruzione, o si tratta di una burlonata..
La cosa positiva é che il laptop verrebbe dato con un dual boot Windows XP - Linux (non si specifica che distro)..
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Appena tornato dalla pizzata della WebValley 2005, due notizie riempiono il mio RSS aggregator: Il famoso CMS Mambo, utilizzato tra l'altro anche per il sito della WebValley 2005 e dagli amici di UbuntuItalia e di FedoraOnline, ha cambiato nome in "Joomla!". Raggiungibile su http://www.joomla.org/, arriverá presto con la versione 1.0.0, ovviamente basata sull'ultima di Mambo. Sembra che verrá riscritto il sistema di gestione utenti, molto meccanoso e pesante in Mambo.
L'altra notizia é parecchio interessante: OpenOffice lascia la licenza SISSL (Sun Industry Standards Source License, che é stata completamente eliminata da Sun ) e viene ora rilasciato completamente (una volta solo in parte) sotto licenza LGPL (una versione della GPL meno "forte", che permette il linkaggio di software scritto con essa insieme a software non libero, purché la parte di codice in LGPL rimanga tale).
Sono solo buone notizie per la comunitá di OpenOffice, che con la sua versione 2 (ancora in beta), é molto vicino alla qualitá offerta da prodotti proprietari, ed é sicuramente piú stabile. Provatelo oggi stesso, che abbiate winzoz o Linux o Mac..
La notizia estesa sul cambio di licenza si trova qui.
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