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Posts Tagged ‘ubuntu’

Ho appena pubblicato sul Wiki italiano di OpenGeu una guida su come installare OpenGEU su un Macbook.
Estratto dall’introduzione:

Questa guida vi aiuterà ad installare OpenGEU e qualsiasi altra distribuzione basata su Ubuntu sul vostro Macbook / Macbook Pro. La stessa Ubuntu è installabile seguendo questa guida.
L’how-to è mirato a come partizionare l’hard disk ed avviare correttamente il processo di boot dopo l’installazione. Per un’ottimale configurazione post-installazione è preferibile visionare il wiki di Ubuntu.

Focalizza sui problemi dell’installazione di Grub sul Macbook, in sostanza.
La potete leggere su
http://opengeuwiki-it.intilinux.com/index.php?title=Macbook

 
 

Introduction

This guide will help you to install OpenGEU and every other Ubuntu based linux distribution on your Macbook (either “normal” or pro). Even Ubuntu will work with this how-to.
The tutorial is aimed on how to succesfully partition the hard disk and to correctly boot the distribution. For a better post-install configuration I suggest you to follow the Ubuntu Wiki.

This tutorial is also posted on the OpenGEU Wiki
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Time for a review. Thanks to the always useful DistroWatch.com service, I discovered a new Gnu/Linux distribution, called gOS. gOS stands for Good Os, born in 2007 in California. The version I’m reviewing is the so-called “gOS 3 ‘Gadgets’”, their third release. gOS 3 Gadgets BETA is based on Ubuntu 8.04.1, and the final release is to be expected in the next 1-2 months.
This distribution is built around Goggle apps and services, comes with Google Gadgets for Linux pre-installed, as well other nice programs, like Google Picasa, Wine, Mozilla Prism for Google web applications and Wbar as launch bar. I’ve never heard about this bar, it’s very quick and light. Good choice! The distro also includes proprietary codecs for multimedia content.
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After about 5 months of separation from my preferred operating system, the discontent brought by Mac Os X led me to a re-born love with Gnu/Linux.
I Installed Gentoo (~x86, not x86) on my MacBook, following some articles found on the Gentoo wiki and on Ubuntu wiki.
The result is the following:

Clean Desktop

Some things opened: Gnome Menu, Gnome Terminal, Nautilus, Scite

Features:

  • Gnome 2.22.2
  • MurrinaGilouche + Elementary Metacity (link - link)
  • black-white 2 Gloss Icons (link)
  • Screenlets [RingSensors] (link)
  • A wallpaper included in Gnome, still looking for the perfect one

Let’s have some fun with Gnu/Linux…again!

 
 
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Categories: Free*

Mi sono imbattuto in questo interessantissimo progetto per Gnome, che rende parecchio veloci le proprie attivitá nel desktop, ne sono entusiasta!
Gnome Do sembra a prima vista una sorta di widget che permette di eseguire applicazioni e cercare file, ma é molto di piú, é intuitiva e veloce da usare, leggerissima (circa 200Kb il sorgente), si usa con la tastiera e permette di fare gran parte delle operazioni che solitamente richiedono l’uso del mouse e vanno eseguite cercando voci in menu. Come dire, permette di fare cose con Gnome ^^
Il suo autore la descrive con questa frase:

A powerful, speedy, and sexy remote control for your GNOME Desktop.

Lo é davvero, é potentissima, veloce, e parecchio sexy =)
Dopo averla installata ed eseguita, la si richiama con lo shortcut SUPER+SPAZIO (Super é il tasto con il loghetto di Windows). Comparirá questo piccolo pop-up:
Gnome Do, finestra principale
(si, attenti osservatori, sto dando un’occhiata all’ultima SuSE =P)
É sufficiente cominciare a scrivere qualcosa per..do things! =)
Due esempi:
Per avviare un programma, come il terminale di Gnome, basta scrivere “ter” e premere invio!
Avviare un programma con Gnome Do

Se si desidera aprire un file, basta scrivere parte del suo nome, e poi scegliere l’azione desiderata nella seconda icona di Gnome Do!
In questo esempio é stato sufficiente scrivere “uml” e premere invio per aprire il pdf, ma per completezza ho incluso il menu a tendina delle azioni che si possono eseguire con Gnome Do
Cercare e aprire documenti con Gnome Do

Ovviamente, essendo fatto bene, é possibile estendere il programma con dei plugin
, che vi faranno rimanere a bocca aperta!

Gnome Do é stato progettato per Gnome ma é utilizzabile in altri ambienti Desktop, consiglio di avviarlo tramite le sessioni di Gnome, con l’opzione -quiet, per nascondere la finestra quando parte Gnome.

Vi ordino di darci un’occhiata immediatamente, rimarrete estasiati!

 
 
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Categories: Activism?

Il mio amore/odio verso Archlinux non é un gran segreto, come non lo é neanche il mio pessimo vizio di formattare il portatile ogni 5 secondi per provare nuove distribuzioni Gnu/Linux. Le ho provate quasi tutte, ma quelle che a lungo si sono soffermate nel mio disco rigido sono, in ordine cronologico:

  • Suse Linux
  • Ubuntu
  • Archlinux
  • Debian
  • Gentoo

Dal 3 giugno fino a ieri ho tenuto Gentoo, con la quale mi trovo benissimo eccetto per alcuni piccoli particolari. Ma ieri ho voluto dare un’altra possiblitá alla mia distribuzione preferita, installandola via ftp partendo da un sistema minimale.
Mi sono giá lamentato in passato per le sue lacune (vedere il post Perché Archlinux non decolla) e devo dire che queste 24 ore di prova sono molto soddisfacenti.
Al momento il sistema é piuttosto stabile pur mantenendo la caratteristica di punta di Archie, ovvero le prestazioni.
Il kernel 2.6.23, gcc 4.2.2, glibc 2.7.6 sono molto recenti e non hanno dato problemi. Anche Gnome 2.20.1 é parecchio bello e non é mai crashato.
Due piccoli appunti: se installando Gnome notate dei fonts parecchio brutti, installate il pacchetto ttf-dejavu, dal repository “extra”:
pacman -S ttf-dejavu
Purtroppo tracker, presente nella sua ultima release stabile, non funziona a dovere, crasha dopo essere partito. Questo succede anche con la versione svn installabile via AUR. Vedremo cosa succederá nei prossimi giorni (i pacchetti di Archlinux sono soggetti a parecchie modifiche, essendo generati poco dopo le release dei programmi).
I repositories che uso sono core, release, extra, community.
C’é da dire che tre giorni fa é stato annunciato un re-build di tutti i pacchetti “core” di Archlinux con i nuovi pacchetti che fanno parte della Toolchain. I pacchetti verranno messi mano a mano nel repository “testing”, e spostati nel core una volta dichiarati “stabili” (non sono molto d’accordo con la celeritá degli sviluppatori di Archlinux nel dichiarare un pacchetto stabile, speriamo in bene).
Non fate stronzate, cari Archie developers :-)
Faró sapere nei prossimi giorni cosa funziona e cosa non va.
Vedremo quanto durerá questa mia agognante storia d’amore con una delle potenzialmente migliori distribuzioni Gnu/Linux ^_^